UNA CHITARRA SOGNANDO ARAN JUEZ

ORCHESTRA DELL’ISTITUZIONE SINFONICA ABRUZZESE

ANABEL MONTESINOS
chitarra

SIMONE GENUINI
direttore

PROGRAMMA DEL CONCERTO

CLAUDE DEBUSSY (1862-1918)
Petite Suite (versione per orchestra di Henry Busser)
En bateau
Cortège
Menuet
Ballet

JAQUÍN RODRIGO (1901-1999)
Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra
Allegro con spirito
Adagio
Allegro gentile

MAURICE RAVEL (1875-1937)
Le tombeau de Couperin (versione per orchestra dell’autore)
Prélude
Forlane
Menuet
Rigaudon

Tra fine ‘800 e metà ‘900 a Parigi la musica vive un momento di straordinaria vitalità. Attraverso la ricerca timbrica i compositori possono creare mondi ideali (Debussy) o viaggiare nel tempo (Ravel), ma anche (Rodrigo) di sognare dalla Francia la patria lontana attraverso il suono della chitarra. Ad accompagnarci in questo viaggio è una delle tredici Istituzioni Concertistico-Orchestrali italiane riconosciute dal Ministero della Cultura che, superato ormai il mezzo secolo di vita, svolge un’intenza attività sul territorio regionale e nazionale per e con le più prestigiose organizzazioni musicali, guidata da celebri direttori e affiancando solisti di fama mondiale. Come in questo concerto dove, nel viaggio ideale nel tempo e nello spazio, troviamo Anabel Montesinos, la più giovane vincitrice del prestigioso concorso Francisco Tárrega, virtuosa forte ormai di successi raccolti in tutto il mondo.

ANABEL MONTESINOS – chitarra
Anabel Montesinos è la più giovane vincitrice (all’età di 17 anni) del Concorso Internazionale di Chitarra “Francisco Tárrega” in Spagna, la competizione chitarristica più antica e importante al mondo. Originaria di Hospitalet del Infante (Tarragona, Spagna), Anabel ha iniziato gli studi musicali all’età di 5 anni. Si è formata in Spagna e in Austria, conseguendo un master presso l’Anton Bruckner Privatuniversität di Linz. Vincitrice di oltre dieci primi premi in importanti concorsi chitarristici, Anabel Montesinos si è esibita nelle più prestigiose sale da concerto di tutto il mondo, tra cui la Carnegie Hall nel 2011. Ha condiviso il palco con Paco de Lucía e ha partecipato a un ciclo di concerti al Festival di Uppsala, in Svezia, dedicato alla musica spagnola e volto a presentare “l’altro volto della musica spagnola”. Tra i momenti salienti della sua carriera spicca l’esibizione con il Coro della Radio-Televisione Spagnola (RTVE), diretto da Martina Batic, nell’ambito di una serie di concerti di musica classica trasmessi dalla TV spagnola, dove ha eseguito il “Romancero Gitano” di M.M. Tedesco. Degna di nota è anche la sua partecipazione alle celebrazioni per il centenario della squadra di calcio Villarreal: un concerto dedicato alla musica di Francisco Tárrega – arrangiata per chitarra, coro e orchestra – eseguito insieme al coro “Veus de Cambra” e all’Orchestra della Royal Opera House. Anabel ha collaborato con l’orchestra “ADDA Simfònica” di Alicante e il direttore Josep Vicent, eseguendo in prima assoluta il “Concerto Allegro” del compositore italiano Nicola Campogrande, un’opera per chitarra e orchestra a lei dedicata. Si è inoltre esibita con i Berliner Philharmoniker, interpretando il “Concierto de Aranjuez” di J. Rodrigo davanti a oltre 4.000 spettatori durante la rassegna di concerti all’aperto di Potsdam (Berlino). Ha inoltre collaborato con la Simón Bolívar Symphony Orchestra (Venezuela), la Filarmonica di Sundsvall (Svezia), la Filarmonica di Oulu (Finlandia), la Filarmonica dell’Avana (Cuba), la Filarmonica di Mosca (Russia) e la Filarmonica della Pomerania (Polonia), tra le altre.
Dal 2011 è cittadina onoraria di Solero, in Italia. Nello stesso anno ha ricevuto il “Premio Chitarra d’Oro” come giovane talento emergente e in riconoscimento della sua attività artistica, nell’ambito del Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria. Anabel Montesinos ha inciso due album per l’etichetta Naxos; il suo primo CD è stato selezionato per la programmazione musicale dei voli intercontinentali di British Airways. Tra il 2022 e il 2023 ha registrato altri due album con l’etichetta brasiliana GuitarCoop. I suoi lavori hanno ottenuto il plauso della critica internazionale, che ne ha esaltato la bellezza, la freschezza e il virtuosismo interpretativo.

SIMONE GENUINI – direttore
Nato a Roma, ha conseguito i diplomi in Pianoforte, in Composizione, in Direzione d’orchestra, in Musica corale e Direzione di Coro, in Strumentazione per Banda, conseguendo inoltre, col massimo dei voti e la lode, il Biennio Superiore in Direzione d’Orchestra. È Direttore stabile della JuniOrchestra, l’Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, alla guida della quale ha vinto, nel 2013, del Premio Imperiale delle Arti per la sezione giovani. Con la JuniOrchestra si è esibito, tra l’altro, per il Ravello Festival, presso la Stagione dell’Orchestra da Camera di Mantova, più volte presso la Camera dei Deputati, per la RAI radiotelevisione italiana, in più di duecento concerti per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, collaborando con solisti quali Emanuel Pahud, Salvatore Accardo, Mario Brunelllo, Fabio Biondi, Angelo Persichilli, Carlo Tamponi, Anna Tifu, Stefano Bollani, Giovanni Sollima, Shlomo Mintz. È stato direttore ospite, tra le altre, dell’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra dell’Università Roma Tre, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Bucarest, I Solisti Aquilani, I Solisti del Teatro dell’Opera d Roma, l’Orchestra di Stato della Città di Vidin, l’Orchestra “Benedetto Marcello” di Teramo, l’Orchestra da camera XXI secolo,“John Cabot University Chamber Orchestra”, Orchestra del Teatro Lirico “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, l’Orchestra Sinfonica “Roma Sinfonietta”, l’Orchestra “Prometeo” di Roma, l’Orchestra del Conservatorio “Casella” di L’Aquila, l’Orchestra del Conservatorio di Foggia e molte altre.Nel 2002 ha collaborato con Luciano Berio e con l’«Istituzione Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto», nel progetto “L’Arte della fuga” di J. S. Bach, progetto curato e supervisionato da Luciano Berio, dirigendo opere inedite composte da compositori italiani ed europei, tra i quali Aldo Clementi, Louis Andriessen, Fabio Vacchi, Betsy Jolas. Ha debuttato nel repertorio operistico dirigendo “L’elisir d’amore” presso il Teatro Mancinelli di Orvieto; ha inoltre directed, presso il Teatro Verdi di L’Aquila, “Fenaroli” di Lanciano, nonché per la Società Aquilana di concerti “Barattelli”, l’opera “The little sweep” di B.Britten. Ha spesso collaborato, in veste di pianista, con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Accademia di Danimarca e i Concerti presso l’Ambasciata d’Austria, per “Concerti del Quirinale” in diretta radiofonica RAI, per l’A.R.I., per la Rassegna “Città in musica” presso il Teatro delle Muse, per l’Associazione Musica e Danza, il FIDIA, l’Auditorium del Massimo a Roma. Ha diretto numerose orchestre di giovani, con le quali ha tenuto concerti in Italia e all’estero, tra cui quelli con l’Orchestra Papillon presso il MOZARTEUM di Salisburgo, per il Cantus Salisburgensis, a Roncole in occasione dei festeggiamenti per il “Bicentenario” Verdiano, presso la Loggia dei Lanzi a Firenze, in occasione del FOG, Festival delle Orchestra Giovanili.Da anni si occupa della formazione e direzione di orchestre didattiche e orchestre di giovani, e delle modalità di approccio alla musica d’insieme per i giovani; nel 2013 ha ricevuto incarico dal Ministero della Pubblica Istruzione dell’organizzazione e realizzazione del Corso “Suoni Condivisi”, corso di aggiornamento rivolto ai docenti delle scuole ad Indirizzo musicale, sulle problematiche relative alla pratica orchestrale nell’ambito della Scuole Medie ad Indirizzo Musicale, e per il quale sta curando una pubblicazione editoriale.Tiene corsi di formazione per i docenti dei Licei musicali e per Direttori d’Orchestra, incentrati sulla metodologia didattica in ambito delle orchestre di giovani. Ha insegnato presso i Conservatori di Stato di Foggia, Firenze, Verona, L’Aquila, Potenza; attualmente è docente di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio “Gaetano Braga” di Teramo.

ISTITUZIONE SINFONICA ABRUZZESE
L’Istituzione Sinfonica Abruzzese (ISA), qualificata come Ente Morale ONLUS, è una delle tredici Istituzioni Concertistico-Orchestrali (ICO) italiane riconosciute dal Ministero della Cultura ai sensi dell’art. 28 della Legge 14 agosto 1967 n. 800 con il compito di promuovere, agevolare e coordinare le attività musicali nel territorio di riferimento. Fondata nel 1970 per volontà del compianto Avv. Nino Carloni, che ne fu primo Presidente, l’ISA è un’Istituzione dotata di un complesso orchestrale stabile a carattere professionale che svolge annualmente, sul territorio regionale e nazionale, attività secondo i criteri quantitativi e qualitativi indicati dal Fondo Unico per lo Spettacolo che ne garantisce, unitamente a Regione Abruzzo ed al Comune di L’Aquila, il finanziamento.
Nel corso della sua pluriennale attività, l’Orchestra dell’ISA si è esibita per e con le più prestigiose istituzioni musicali italiane tra le quali, a titolo esemplificativo, si ricordano l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala con la direzione dei più grandi Maestri della scena nazionale ed internazionale qual, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Carlo Zecchi, Gianluigi Gelmetti, Bruno Aprea, Piero Bellugi, Donato Renzetti, Nino Antonellini, Massimo De Bernart, Marco Zuccarini, Marcello Bufalini, Carlo Rizzari, Giampaolo Pretto, Roberto Molinelli, Pietro Borgonovo, Ulrich Windfurh, Alexander Mayer, Carlo Goldstein e Daniel Oren. Il M° Riccardo Muti l’ha diretta in un importante concerto commemorativo tenutosi a pochi mesi dal sisma che ha colpito L’Aquila nel 2009.
Parimenti, nelle sue esecuzioni musicali, l’ISA vanta la presenza di grandi Solisti quali Vladimir Ashkenazy, Barbara Hendriks, Katia Ricciarelli, Milva, Renato Bruson, Placido Domingo, Carmela Remigio, Andrea Bocelli, Ivo Pogorelich, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Milan Turcovic, Maurice André, Hermann Baumann, Danilo Rossi, Severino Gazzelloni, Enrico Rava, Rudolf Firkusny, Leonid Kogan, Paul Tortelier, Massimiliano Damerini, Michele Campanella, Bruno Canino, Maria Tipo, Jörg Demus, Mario Brunello, Nazzareno Carusi, Sylvano Bussotti, Boris Petruschansky, Roberto Prosseda, Fabrizio Meloni, Pavel Berman, Benedetto Lupo, Luigi Piovano, Alessandro Carbonare, Francesca Dego, Miriam Prandi, Alessandro Deljavan, Gennaro Cardaropoli, Massimo Quarta, Domenico Nordio, Alessio Allegrini e Rainer Honeck.
L’ISA ha al suo attivo anche numerose incisioni con primarie case discografiche quali discografiche BMG Ariola, Amadeus-Paragon, Arts, Rugginenti, Sonzogno, Bongiovanni e registrazioni per la RAI – Radio Televisione Italiana e molteplici prime esecuzioni di compositori contemporanei.
La Direzione Artistica dell’Orchestra, che ha sede presso il Ridotto del Teatro Comunale in L’Aquila, è attualmente affidata al M° Ettore Pellegrino che nel 2010 era succeduto al M° Vittorio Antonellini e nel 2018 è subentrato alla Prof.ssa Luisa Prayer che l’ha guidata nel triennio 2015/2017. Il Presidente dell’Istituzione Sinfonica è il M° Bruno Carioti che è succeduto nel 2020 ad Antonio Centi nominato Presidente Onorario.